Viceré di Sicilia. Arte e committenza all’ombra della storia. L’età aragonese (1415-1516) è un’opera di Paolo Campione che esplora con rigore e chiarezza il secolo in cui la Sicilia perse la sua autonomia politica, diventando territorio soggetto alla corona aragonese, ma visse al contempo una straordinaria stagione artistica.
Il volume documenta come, nonostante l’instaurazione del viceregno e il progressivo declino istituzionale, l’isola divenne teatro di un’intensa attività culturale e figurativa. La committenza artistica, pubblica e privata, si fece veicolo di identità e memoria, espressione di resistenza culturale e al tempo stesso di apertura verso nuovi linguaggi figurativi.
Tra i protagonisti di questa stagione troviamo Antonello da Messina, Francesco Laurana, Domenico e Antonello Gagini, e l’architetto Matteo Carnilivari, che contribuirono a dare forma a un Rinascimento siciliano originale, dialogante con la cultura europea ma profondamente radicato nella storia locale.
Il volume analizza dipinti, sculture, architetture e contesti di committenza alla luce delle vicende storiche e politiche, offrendo al lettore un affascinante itinerario critico attraverso l’arte e il potere tra la fine del Medioevo e l’inizio della modernità.
Arricchito da un ricco apparato iconografico, il libro si inserisce nella collana “Radici” dell’editore Kalós e si propone come uno strumento prezioso per studiosi, appassionati d’arte, e tutti coloro che vogliono comprendere il profondo legame tra storia e bellezza nella Sicilia aragonese.
📌 Dati tecnici
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Titolo: Viceré di Sicilia. Arte e committenza all’ombra della storia. L’età aragonese (1415-1516)
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Autore: Paolo Campione
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Editore: Kalós
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Collana: Radici
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Anno di pubblicazione: 2022
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ISBN: 9791280198204
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Numero di pagine: 440
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Lingua: Italiano
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Formato: Brossura illustrata
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Dimensioni: 16,5 x 24 cm
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Categoria: Storia dell’arte
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Condizione: Nuovo


