La parodia nel diritto e nell’arte è un’opera del giurista Giuseppe Lustig, pubblicata a Napoli nel 1908, in pieno fermento culturale e giuridico.
Il volume prende spunto dalla causa giudiziaria tra Gabriele D’Annunzio ed Eduardo Scarpetta, connessa alla presunta contraffazione dell’opera “La figlia di Iorio” da parte del commediografo napoletano, nella sua parodia “Il figlio di Jorio”.
Attraverso 163 pagine ricche di riferimenti giuridici e culturali, Lustig indaga il rapporto tra diritto d’autore e arte, offrendo una riflessione attualissima sul confine tra ispirazione e plagio. Il testo si presenta in formato 17×25 cm, con pagine in ottimo stato, leggibili e integre, nonostante siano presenti leggere fioriture.
Un volume raro e significativo per collezionisti, storici del diritto e studiosi della letteratura teatrale.
📖 Dati tecnici
Autore: Giuseppe Lustig
Titolo completo: La parodia nel diritto e nell’arte. Causa D’Annunzio-Scarpetta
Editore: Napoli
Anno: 1908
Lingua: Italiano
Pagine: 163
Formato: 17×25 cm
Copertina: Brossura
Condizione: Buone – Pagine in ottimo stato, presenza di fioriture


