Il ficodindia, con le sue pale spinose e i frutti vivaci, è da secoli un simbolo identitario della Sicilia. Non è solo una pianta, ma un’immagine collettiva scolpita nella memoria visiva dell’Isola. Questo volume ricostruisce la lunga vicenda del ficodindia, dalle origini messicane alla piena integrazione nella cultura mediterranea, dove ha assunto significati unici e fortemente evocativi.
L’eredità sacra del fico d’India nella cultura azteca
Nel cuore dell’antico Messico, il ficodindia rappresentava la vita, la morte e la rinascita. Era un albero sacro per gli Aztechi, che fondarono Tenochtitlan proprio dove cresceva una pianta di fico d’India. Il libro ripercorre queste connessioni spirituali, evidenziando la sacralità di questa pianta nella cultura centroamericana.
Dal Nuovo Mondo al Mediterraneo: l’adattamento siciliano
Con l’arrivo nel bacino del Mediterraneo, la pianta ha trovato una nuova patria. In Sicilia, si è radicata non solo nel paesaggio, ma anche nella letteratura, nell’arte e nella cucina. Il testo ci conduce alla scoperta di un percorso botanico e antropologico che riflette la capacità di adattamento e il valore simbolico della pianta.
Un simbolo che ispira
Il ficodindia ha ispirato poeti, artisti e viaggiatori. Le sue forme scultoree e i suoi colori saturi hanno stimolato la fantasia di scrittori e pittori. Il volume, ricco di approfondimenti iconografici, offre uno sguardo completo su un tema poco indagato ma ricchissimo di suggestioni.
📖 Dati tecnici
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Autori: Giuseppe Barbera, Paolo Inglese
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Editore: L’Epos
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Lingua: Italiano / Inglese
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Anno: 2001
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Copertina: Rigida con sovraccoperta
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Condizione: Nuovo
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Numero di pagine: 220
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Formato: Quarto (28×38 cm)
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ISBN: 9788883021657

